Temporaneamente, documenti alla mano tra Italia e Slovenia
In occasione del G8 di luglio che si terrà all’Aquila, verrà sospeso l’accordo di Shengen sulla libera circolazione in Europa dal 28 giugno al 15 luglio; infatti gli italiani che si recheranno in Slovenia durante questo periodo dovranno mostrare un documento di riconoscimento valido per poter attraversare la frontiera. La stessa cosa per chi viene in Italia dalla Slovenia e dagli altri stati della Comunità europea confinanti.
Per un periodo di 20 giorni verranno effettuati controlli alle frontiere in modo da garantire una maggiore sicurezza.
E’ ormai pratica diffusa quella di tornare alle frontiere chiuse in occasione di grandi eventi, come il vertice che si terrà all’Aquila. L’accordo di Shengen prevede infatti che un singolo paese dell’area (di cui fanno parte Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria, e tre paesi extra Ue, Islanda, Norvegia, e Svizzera), in occasioni particolari e seguendo una ben precisa procedura, possa sospendere la libera circolazione dei cittadini, ma solo per un periodo limitato di tempo.
La Slovenia invita comunque tutti gli italiani a visitare le sue bellezze e assicura che questo provvedimento temporaneo non causerà disagi ai viaggiatori.
Per maggiori informazioni:
Ente del Turismo Sloveno
info@slovenia-tourism.it – www.slovenia.info







