Home » Eventi

Le Dolomiti abbracciano l’Africa con 12000 strette di mano

Scritto da la Redazione – 21, 6, 2009 – 15:212 commenti

Le Dolomiti abbracciano l’Africa con 12000 strette di mano

12.000 strette di mano per lanciare un forte messaggio al prossimo G8 dell’Aquila.

Domenica 5 luglio 6.000 persone si prenderanno per mano fino a formare una vera catena umana attorno alle Tre Cime di Lavaredo, le cime emerse dall’incontro tra Africa ed Europa.
Tra gli invitati più noti il Presidente della Camera Gianfranco Fini e il cantante degli U2 Bono

Una catena umana che abbraccia le Tre Cime di Lavaredo per sensibilizzare l’opinione pubblica e ricordare al mondo l’estrema condizione di povertà del continente africano. Questo il grande evento del prossimo 5 luglio che è stato presentato questa mattina in conferenza stampa presso la sala consigliare del municipio del comune di Auronzo.

L’iniziativa, promossa dall’Ong “Insieme si può” si propone di coinvolgere Associazioni, enti, gruppi, movimenti e persone singole a quello che è stato definito un evento ‘storico’ di impegno, solidarietà e mobilitazione per una responsabilità condivisa. 12.000 mani si stringeranno per ricordare ai governi del G8, che si riuniranno dall’8 al 10 luglio, di mantenere fede alle promesse e agli impegni sottoscritti nei confronti del Sud del Mondo e in particolare verso il continente africano dove, ogni giorno, 30.000 esseri umani muoiono di fame.

Le Dolomiti sono nate grazie all’incontro tra Europa e Africa: queste le motivazioni alla base della scelta delle Tre Cime di Lavaredo come location dell’evento” – ha spiegato Daniele Giuffredo, responsabile per Insieme si Può dell’iniziativa – “La montagna diventa così simbolo di unione e non, come solitamente viene interpretata, di divisione. L’obiettivo è quello di parlare al mondo e lanciare un grido di pace corale. Tante sono le iniziative collaterali a contorno dell’evento: gli Scout di Auronzo divideranno un grande masso in tanti piccoli sassolini che verranno consegnati a ogni partecipante, testimonianza concreta di un messaggio da portare sempre appresso e diffondere. E’ nostra intenzione inoltre raccogliere le voci dei 6.000 partecipanti che verranno in seguito condensate in dei CD da consegnare ai Rappresentanti di Stato e di Governo del G8, per ricordare ai grandi del mondo la necessità di un impegno concreto verso l’Africa. Insieme si può sta lavorando anche – ha concluso Giuffredo – per sensibilizzare tutti i comuni ha spegnere per una notte le luci di tutti i monumenti pubblici. Un’azione di forte impatto simbolico: ogni luce spenta rappresenta una vita persa nel terzo mondo a causa della povertà”.

L’appuntamento del 5 luglio 2009 ha incontrato anche il supporto dell’artista Fabio Vettori che ha realizzato l’immagine di poster e volantini: le Tre Cime di Lavaredo in primo piano, abbracciate da 6.000 formichine: punto di unione e collegamento tra i disegni sullo sfondo, l’Africa da una parte e il G8 dall’altra. Questa immagine è quella che abbiamo usato all’inizio del nostro articolo.

Approfondimenti:

PERCHE’ LE DOLOMITI?
Le Dolomiti rappresentano il punto d’incontro naturale tra Africa e Europa: queste montagne uniche al mondo sono infatti nate 230 milioni di anni fa proprio a causa delle forze sollevatrici dovute all’impatto tra le placche dell’Africa e dell’Europa. Possono dunque rappresentare la cerniera naturale tra i continenti, un luogo d’incontro simbolico creato da madre natura.

PERCHE’ LE TRE CIME DI LAVAREDO?
Le Tre Cime di Lavaredo, montagne famose in tutto il mondo quali simbolo delle Dolomiti, rappresentano una trinità naturale che si eleva verso il cielo. Da sanguinoso teatro della Grande Guerra diverrebbero simbolo di pace, giustizia e uguaglianza per l’Africa, diritti richiesti a gran voce dagli uomini e donne che si terranno per mano in un abbraccio simbolico tra i due continenti. L’elevazione delle cime verso il cielo condurrà simbolicamente queste voci di speranza verso l’Infinito.
Contemporaneamente questa trinità naturale può simboleggiare tre degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio che legano indissolubilmente nei loro contenuti i destini dei due continenti:
1 SRADICARE LA POVERTA’ ESTREMA E LA FAME
2 GARANTIRE LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE (ivi compreso l’accesso all’acqua potabile)
3 SVILUPPARE UN PARTENARIATO MONDIALE PER LO SVILUPPO

PROPOSTE DI EVENTI CORRELATI ALLA CATENA UMANA ATTORNO ALLE TRE CIME DI LAVAREDO:

- Catene umane da realizzare in contemporanea nelle altre nazioni del G8.
- Per lo stesso giorno, richiedere ai Sindaci delle maggiori città italiane di spegnere le luci dei più importanti monumenti d’Italia, per dare maggiore voce alle richieste per l’Africa. La proposta potrebbe essere allargata alla gente comune, sino a raggiungere il simbolico numero di 30,000 luci oscurate: così, ogni luce spenta simboleggerebbe una delle 30,000 vite che ogni giorno si spengono per cause legate all’estrema povertà.
- Registrazione delle voci delle persone che partecipano alla catena umana, le quali lasciano la propria firma vocale – nome e cognome – con un messaggio come “stop alla povertà”(stop to poverty) o “manteniamo/mantenete la promessa” (“keep the promise”) che poi verrebbero trasmesse in forma di jingle durante la programmazione di radio e tv nazionali nei giorni del G8 italiano. Realizzazione di un cd con i messaggi vocali della gente comune e delle personalità da far pervenire a ognuno dei leaders dei G8 nel giorno in cui nell’agenda degli incontri ci saranno i temi legati agli aiuti alla cooperazione internazionale e al Sud del mondo.
- Ogni persona che parteciperà alla catena raccoglie due sassolini. Uno dei due viene lì verniciato di rosso e messo in un sacchetto. Al rientro nelle proprie comunità (nazioni, regioni, provincie, comuni) ognuno assume l’impegno di consegnare il sassolino rosso a un responsabile della propria amministrazione pubblica, con la spiegazione dell’iniziativa e del significato di responsabilità che questo sasso, emerso dall’incontro di Africa ed Europa, ha in una prospettiva di incontro e impegno per i diritti e la condizione umana.
L’altro sassolino verrà custodito da ognuno come impegno personale per sostenere e sentirsi responsabili in prima persona del peso delle promesse/impegni che noi, assieme ai nostri rappresentanti ed esponenti istituzionali (dalle amministrazioni locali ai governi) ci assumiamo verso il Sud del mondo.
Tra un anno, se le promesse e gli impegni saranno stati mantenuti, sarà possibile andare a recuperare il sassolino rosso lasciato ai responsabili dell’amministrazione pubblica e schiarirlo con il bianco (colore della global call to action against poverty e simbolo delle campagne che in tutto il mondo promuovono l’aiuto e la cooperazione verso il Sud del mondo) e far ritornare al rosa “originale” delle Dolomiti il suo colore (che tornerà quindi ad assomigliare a quello custodito personalmente).

- Incontri in scuole – di ogni ordine e grado – e presso associazioni e gruppi per la formazione e l’introduzione degli studenti e della società civile alle tematiche e ai concetti relativi al summit del G8 e all’impegno che i Paesi più industrializzati, dalle amministrazioni ai cittadini, possono assumere ed hanno assunto nei confronti dei Paesi Sud del mondo.

Organizzatori, promotori, aderenti:
Comune di Auronzo di Cadore, ONG Associazione Gruppi “Insieme si può…”, AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani),Amnesty International, Jardin de Los Ninos Onlus, Centri Missionari Diocesani del Triveneto, Centro Missionario Diocesano di Belluno-Feltre, Movimento Giovanile Missionario, Banca Etica, SFT, Incontro fra i popoli, CAI Club Alpino Italiano, C.N.S.A.S. (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), Acli,Emergency Belluno,Centro Cultura Tibetana Milano…

Quando: da 05/07/2009 a 05/07/2009

Dove: via Garibaldi 18, Belluno, BL

Info: www.dolomitafricag8.it o nella pagina di Facebook “G8-Le Dolomiti abbracciano l’Africa”.

Leggi anche...

2 commenti »

  • maria grazia scrive:

    Complimenti! E’ un’iniziativa molto significativa ed importante per ricordare che gli obiettivi del millennio sono a rischio…dovrebbe trovare spazio nei media ed essere riportata dai vari siti e blog.
    Noi come Piovesolidarietà che ci occupiamo dell’Africa lo abbiamo già fatto, utilizzando la bellissima cartolina di vettori e lanciamo un appello perche lo facciano anche gli altri.
    http://www.piovesolidarieta.org

  • rita scrive:

    l’indirizzo esatto dove avere le notizie è:
    http://www.dolomitafricag8.it/

    speriamo di essere in tanti!!!

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto, oppure esegui un trackback dal tuo sito. Puoi anche iscriverti a questi commenti via RSS.

Sii gentile, rimani in argomento. Lo spam non sarà tollerato.

È possibile utilizzare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito web supporta i Gravatar. Per ottenere il proprio globally-recognized-avatar, registra un account presso Gravatar.

Ricerca personalizzata