Il castello di Sissi a Gödöllő in Ungheria
Centro del culto di Sissi in Ungheria è il castello di Gödöllő. Edificato nel cuore di un grande parco, divenne per un’intera epoca un ammirato modello di architettura, con la sua maestosa sala principale decorata in bianco e oro, gli splendidi affreschi, i bagni ricoperti di marmo, la serra botanica, l’ampia scuderia e il teatro barocco.
Il paradiso della regina
Nel 1857 la coppia imperiale visita insieme per la prima volta l’Ungheria. Il Paese è ostile alla corona austriaca, ma gli ungheresi accolgono calorosamente Elisabetta. A Sissi sta stretta la piccola villa affittata a Buda e risulta insopportabile il caldo estivo del Palazzo Reale: nasce così il sogno di comprare un castello in campagna. Il suo desiderio viene presto esaudito. Nel 1867, a seguito del giuramento fatto durante l’incoronazione, Elisabetta e Francesco Giuseppe, regina e re d’Ungheria, hanno l’obbligo di soggiornare spesso e a lungo nel Paese. Il governo ungherese viene incontro ai sovrani: acquista il più grande castello barocco dell’Ungheria, costruito nel ‘700 da Antal Grassalkovich, uno dei più insigni esponenti della nobiltà ungherese, e ne concede l’usufrutto ai sovrani, insieme al parco circostante. Il castello è proprio quello che Elisabetta sognava. Dal 1867 in poi, i sovrani vi trascorrono diversi mesi ogni anno, soprattutto a primavera e in autunno. Gödöllő diviene il rifugio preferito di Sissi. Qui, diversamente dal rigido e soffocante protocollo della corte di Vienna, la regina può condurre una vita quasi spensierata, come da bambina nella sua Baviera: respira la libertà, fa lunghe passeggiate a piedi, in carrozza o a cavallo, organizza gare di equitazione. Va e viene quando e dove vuole, senza essere disturbata.
Il castello oggi
Il castello di Gödöllő ha conosciuto varie vicissitudini, subendo cambiamenti già ai tempi della regina Elisabetta. Più volte ristrutturato, è stato riaperto al pubblico nel 1996. Nelle stanze un tempo usate da Elisabetta è oggi allestita una mostra permanente che mette in luce l’amore della sovrana per la lingua e la cultura ungherese, e ripercorre alcune delle vicende storiche più significative, come ad esempio il ruolo svolto da Sissi nelle trattative tra l’imperatore e il governo ungherese per la definizione del sistema di potere adottato in Ungheria dagli Asburgo. Nella camera dell’Imperatore è ospitata la mostra sulla cerimonia d’incoronazione.
Dall’autunno fino alla primavera, nell’aula magna del castello vengono organizzati concerti di musica da camera, che d’estate hanno invece luogo nel cortile, all’aperto. Al pianterreno, poi, è stato realizzato un ristorante con tre sale per ricevimenti. Il parco del castello è sede anche di gare ippiche, mentre la serra delle palme – costruzione in vetro e ferro battuto realizzata nel 1870 – è oggi, come un tempo, centro florovivaistico attrezzato anche per la vendita.
Manifestazioni in programma a Gödöllő
8-9 agosto – Giornate Barocche al Castello. Ogni anno vengono rievocate la stagione di Antal Grassalkovich, costruttore del Castello reale, e l’epoca del barocco. Gli ospiti possono rivivere la magia dei tempi passati mediante fiere d’epoca, spettacoli di giocolieri, maschere, burattinai, spettacoli equestri, concerti e balli barocchi.
9 agosto – «Lo speziale, opera teatrale di F.J. Haydn, in scena nel Teatro barocco del Castello
25 settembre – «Il matrimonio segreto», dramma giocoso di D. Cimarosa, in scena nel Teatro barocco
1-4 ottobre – XI Festival Internazionale di Arpa. Conferenze e concerti, nel corso di questo evento ormai tradizionale, aperto a tutti coloro che praticano lo studio dell’arpa e a tutti gli amanti della musica.
Per informazioni: http://www.kiralyikastely.hu/








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